Esplora i Borghi più belli d’Italia in Bici

Il consorzio Ristoratori ed Albergatori del Trasimeno (URAT) mette a disposizione un’ampia gamma di strutture ricettive, tutte le informazioni le potrete trovare nel seguente link

La Cicloturistica permetterà ai partecipanti e agli accompagnatori di immergersi nella storia e nella cultura dei borghi che attraversa, contemplandone i monumenti ed assaporandone le prelibatezze tradizionali.

Castiglione del Lago è un centro di origine etrusca, collocato sulla sponda occidentale del Trasimeno.
La Rocca del Leone e le mura risalgono al Medioevo. La Rocca, con le sue tre porte e le sue cinque torri, esprime tutto il fascino dell’architettura medievale umbra. L’interno della Rocca è oggi utilizzato come anfiteatro per spettacoli, mentre il cammino di ronda offre al turista scorci mozzafiato sul lago. Castiglione del Lago ospita inoltre l’unica piccola “reggia” esistente in Umbria, ovvero il Palazzo Ducale. Fatto costruire da Ascanio della Corgna nel 1560, l’edificio ospita affreschi di Nicolò Circignani e Salvio Savini.
Un’altra perla che impreziosisce il borgo è la Chiesa di San Domenico, che propone numerosi dipinti del XVII secolo.

CITTÀ DELLA PIEVE

Città della Pieve ha origini etrusco-romane, ma assunse l’attuale assetto urbanistico nel 1250. Il borgo entrò a far parte dello Stato Pontificio nel 1600 e diventò un prestigioso centro amministrativo per la Santa Sede. Nonostante il centro storico abbia una struttura medievale, Città della Pieve è condita anche da elementi rinascimentali e barocchi. Sono molteplici i palazzi storici che testimoniano la vitalità storica del borgo. L’edificio che risalta è la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, abbellita con i dipinti del “Perugino”, nato proprio a Città della Pieve.
Questo comune si distingue inoltre grazie al “vicolo Baciadonne“, che con una larghezza tra i 50 e i 60 centimetri è tra i vicoli più stretti d’Italia.
E tutte le peculiarità di Città della Pieve sono incorniciate dallo splendore del paesaggio che l’avvolge.

PASSIGNANO SUL TRASIMENO

Sopra un promontorio lungo le rive settentrionali del quarto lago più esteso d’Italia, Passignano emerge in tutta la sua maestosità.
Di origini medievali ma arricchito da influenze rinascimentali, Passignano suggerisce al turista molti palazzi storici. Le chiese di San Rocco e di San Bernardino sono tra gli edifici più meritevoli.
Ad ogni modo, Passignano è nel suo insieme un borgo impressionante, capace di stupire il visitatore con la sua architettura e con la sua storia.
Sulla cima del borgo si erge l’iconica Rocca di origine longobarda, il cuore più antico del comune. La Rocca ospita al suo interno il Museo delle Barche.

TUORO SUL TRASIMENO

Tuoro sul Trasimeno è una località di cruciale rilevanza storica. Questo fu infatti il drammatico teatro della “Battaglia del Trasimeno”, una delle più sanguinose battaglie della Seconda Guerra Punica. Annibale infligge una sconfitta impietosa alle truppe romane, che persero circa diecimila uomini. Ogni anno gli abitanti di Tuoro rievocano il conflitto marciando con abiti e armature d’epoca, simulando addestramenti e riti antichi.
Tuttavia, questo comune non vive solo di passato. L’intensa cultura paesana rende infatti Tuoro un paese vivo e ricco di manifestazioni enogastronomiche, tra cui la Festa dell’Olio e dei Sapori d’Autunno. L’olio è uno dei prodotti fondamentali della tradizione gastronomica, sociale e culturale umbra.

MUGNANO

Mugnano, piccolo centro abitato della campagna umbra a cinque chilometri dal Lago Trasimeno, trae le sue origini da insediamenti del II secolo a. C. a cui fecero seguito le costruzioni dell’Abbazia Benedettina del X sec. d. C. e del castello, risalente al XIV sec. d. C.
Nel suo borgo, tra graziose piazzette e viuzze, la storia ha sposato l’arte nel percorso7 dei “muri dipinti”.
L’iniziativa nacque nel 1983, durante una delle prime edizioni della festa paesana “In… contriamoci a Mugnano”, grazie all’idea dell’artista mugnanese Benito Biselli. Lui invitò infatti alcuni pittori dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia a realizzare dei dipinti a tema libero.
Ancora oggi questa tradizione viene portata avanti. Ogni anno un artista svolge la sua opera, che viene inaugurata il primo giorno della festa paesana, nell’ultima settimana di giugno e la prima di luglio. La festa concilia cucina, cultura e arte, riempiendo il paese di colori, suoni e profumi.
Ogni anno le associazioni del paese organizzano diversi eventi tra cui la castagnata e “Mugnano…diVino”, un’iniziativa che unisce la degustazione di vini con musica dal vivo e street food per le vie del borgo.

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